‘O strummolo, il gioco dei bambini di un tempo

È uno dei giochi di strada napoletani più noti; l’etimologia è greca e risale al vocabolo stròbilos, cioè un oggetto che ruota su se stesso. Esso consiste in una piccola trottola di legno con una punta di ferro all’estremità sulla quale gira; attorno al corpo di legno veniva avvolta una corda che, tirata con un movimento veloce, imprimeva la spinta che permetteva allo strummolo di girare su se stesso. Era invece detto strummolo a tiriteppete quello che, purtroppo, presentava qualche difetto ed impediva il buon funzionamento dello strumento. Questo poteva essere anche dovuto ad una corda troppo corta, da cui l’antico adagio ‘a funa corta e ‘o strummolo a tiriteppete, che ancora oggi sta ad indicare eventi negativi che si accumulano.

Gioia Nasti
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