‘A CERA SE STRUJE E ‘A PRUCESSIONE NUN CAMMINA

(TRAD.: La cera si consuma e la processione non procede)

Chiunque abbia partecipato almeno una volta nella sua vita ad una processione religiosa conosce il ruolo fondamentale dei ceri in questo ambito e sa benissimo che il cero deve consumarsi lentamente, ma deve assicurare la sua durata per lo meno per tutto il tempo della processione stessa.

Orbene, se i ceri si consumano prima che la processione sia finita, questo è certamente un danno perché una processione senza candele non è una vera processione. Di qui l’esigenza di impedire alle candele di terminare prima che la processione sia finita del tutto.

Il proverbio viene utilizzato quando un evento o una situazione prendono più tempo del previsto o anche quando essi, a causa di imprevisti non calcolati, si dilungano oltremodo, rischiando così di mettere a repentaglio la buona riuscita dell’esito finale.

Gioia Nasti
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